beagle00beagle_green_hill_018a0ffe183636842-030d0dbe-1bb5-43d6-9479-eaf75a04b4deGREEN-HILL-470x291266413 Manifestazione nazionale contro Green Hill

MANIFESTAZIONE CONTRO GREEN HILL – ROMA 16 GIUGNO

Il Coordinamento Antispecista del Lazio e Occupy Green Hill organizzano per Sabato 16 Giugno una manifestazione nazionale a Roma contro Green Hill e la vivisezione.
Negli ultimi mesi una parte sempre crescente dell’opinione pubblica si è schierata contro la vivisezione e a favore di chi da anni lotta contro Green Hill, e contro tutti i lager italiani ed europei in cui si pratica la vivisezione, o si allevano animali per destinarli ai laboratori. Quello che è accaduto il 28 Aprile, con la liberazione di oltre 70 cani da Green Hill è il sintomo che la chiusura di questo lager non è più demandabile e che occorre iniziare subito un percorso che porti presto l’Italia a considerare la vivisezione solo un brutto ricordo di un passato nero, e non il presente della ricerca.
Per questo è importante manifestere a Roma, per dare un messaggio chiaro e forte alle istituzioni, che serve cambiare le cose ora!
Saranno organizzati mezzi di trasporto da ogni città per portare a Roma il 16 Giugno un oceano di gente, che faccia capire ai nostri politici che vogliamo l’inizio di un nuovo corso e la fine di barbarie che non possono essere accettate da una società che si vuole definire civile.

Qui trovate l’elenco pullman aggiornato
https://www.facebook.com/​note.php?note_id=2682421099​40459


PICCOLO AGGIORNAMENTO

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La registrazione del disco de La Teoria del Mondo di Ghiaccio é in fase conclusiva, siamo molto soddisfatti di come sta venendo, siamo impazienti di poterlo condividere con tutti! Ovviamente ci aspetta sempre molto lavoro da fare ma questo non ci spaventa ed andiamo avanti nonostante questi momenti di crisi.
P.s.: nel Mondo di Ghiaccio non arrivano bollette come quelle di gennaio/febbraio che arrivano qui da noi.


CHIEDI AL MINISTRO DEI TRASPORTI DI APPROVARE IL DECRETO SULLE ROTTE A RISCHIO

“On. Ministro Corrado Passera, la tragedia della nave da crociera Costa Concordia ha messo in evidenza una grave mancanza di regole per la navigazione. Ancor più preoccupante è che, nonostante il governo abbia subito promesso severe misure a riguardo, ancora non sono state nemmeno proposte norme atte a prevenire disastri come quello del Giglio, e si cominciano, invece a ventilare “accordi volontari” con gli armatori. Da anni Greenpeace denuncia che il tratto di mare che circonda il Giglio, il Santuario dei Cetacei che è un’area protetta dal 2001, non sia tutelato da misure in grado di garantire sicurezza per le attività più pericolose, come il traffico marittimo di cargo che trasportano sostanze pericolose e il continuo passaggio di grosse navi passeggeri. Gli incidenti si ripetono e nel Santuario i rischi e il degrado sono in aumento. Ricordiamo come, non lontano dal Giglio, lo scorso dicembre un traghetto della Grimaldi aveva perso 40 tonnellat
e di sostenze tossiche mentre navigava con mare forza 9. La Legge n.51 del 2001 dà la possibilità al Ministro dei trasporti di «limitare o vietare il transito e la sosta di navi mercantili nel mare territoriale, per motivi di ordine pubblico, di sicurezza della navigazione e, di concerto con il Ministro dell’ambiente, per motivi di protezione dell’ambiente marino, determinando le zone alle quali il divieto si estende». La invito, quindi, a emanare al più presto, di concerto con il Ministero dell’Ambiente, un decreto interministeriale che finalmente regoli il traffico marittimo nelle zone a rischio ambientale, come il Santuario, e vieti gli avvicinamenti pericolosi alle coste. E’ necessario adottare con urgenza misure che garantiscano la tutela della salute dei cittadini, del mare e delle economie locali, prevenendo tragedie come quella del Giglio, Cordiali saluti.”

Se anche voi volete mandare questa lettera vi allego questo link


Recensione@Rockit

Finalmente è arrivata anche la recensione di Looking for the Sea da parte di Rockit.it, in questo caso è stata scritta da Filippo Cicciù a cui vanno i nostri ringraziamenti, questo è quello che scrive: “Questo disco è una storia perfetta per inquadrare come funzionano le cose nel mondo della musica e per capire per l’ennesima volta le potenzialità di Internet. Sia chiaro, ascoltandolo non troverete proclami sulla libertà di espressione in rete o dichiarazioni politiche di alcun tipo. Il fatto è che alla fine del 2006 “Looking for the sea” era già pronto, le registrazioni erano state ultimate e il disco appena masterizzato da Alan Douches ai West West Side Music Studios di New York. Subito dopo, qualcosa comincia ad andare storto. Forse l’agenzia di management non era quella giusta, forse qualche scelta nella direzione sbagliata, sta di fatto che la band di Livorno si ferma e “Looking for the sea” rimane un disco fantasma per cinque anni buoni, fino a qundo i Justine Dusk decidono di promuovere personalmente la loro musica e in maniera diretta su Internet. E per foruna. E proprio Internet ci restituisce un album che – nonostante gli anni trascorsi – non suona datato e che è decisamente notevole. Si naviga dalle parti del migliore emocore di matrice americana, con incursioni frequenti in quel crossover tra i generi che ha conosciuto la sua migliore stagione alla fine degli anni ’90 e qualche eco di epic metal qua e là. Il tutto messo in piedi con un’ottima tecnica musicale, che non si presenta quasi mai come uno sterile esercizio di stile. Qualcosa che farà sicuramente contenti i fan di gente come Funeral for a Friend e 30 Seconds on Mars, ma che potrebbe piacere anche ad ascoltatori che frequentano altri generi di suono. Continue Reading →


GENTILISSIMO SIGNOR PRESIDENTE di Antonio Laudazi

Mi chiamo Angelo Benedetti e vedo la morte. Intendo la morte accanto alla gente che sta per crepare, proprio quella che poi ti porta via, in cielo, o sottoterra, o da nessuna parte – mi sa. Comunque, la morte alla gente gli cammina dietro già un bel po’ prima, quando magari uno non sta neanche male. Ma non si stratta di uno scheletro con la falce o roba del genere. No, anzi, è una persona normale, ogni volta diversa, con l’aria di chi aspetta. Spesso fa cose come leggere il giornale, fumarsi una sigaretta, o giocare coi giochini del cellulare; in molte – intendo di morti – da qualche tempo si sono fissate col sudoku. Ma il più delle volte invece non fanno un bel niente, se ne stanno lì e basta, accanto ai poveri disgraziati che non se l’aspettano mai di dover lasciare questo mondo, neanche quando mancano proprio cinque minuti. Mi viene da ridere se penso che di solito queste cose – tipo vedere i fantasmi – succedono a uno di New York, o di Los Angeles. Insomma, queste cose di solito succedono agli americani, almeno nei film. E invece, nella realtà, succede proprio a me questa stramberia di vedere la morte, a me che sono di Montescudaio, in provincia di Pisa. Roba da matti. Che poi, Montescudaio è anche un posto di merda. Ma ci si vive bene, è quello il problema. Il paese ti tiene abbracciato e al caldo come una mamma, finché uno non si sveglia a quarant’anni passati e si accorge che la mamma è vecchia, e che lui non ha combinato niente. Non ha neanche una sua identità Montescudaio. È in provincia di Pisa, sì, ma per un pelo, che a cinque chilometri verso il mare c’è Cecina, che è già Livorno, mentre per andare a Pisa ci vuole un’ora di macchina. Anche il prefisso telefonico è quello di Cecina. Ma infatti uno di Montescudaio alla fine vive a Cecina, perché a Montescudaio non ci sono neanche i negozi. Non c’è la Coop, non c’è l’Unieuro, non c’è niente; solo il Bar Lupo e le botteghe d’altri tempi, care assassinate tra l’altro, con questi vecchietti dentro che ogni tanto ne muore uno. L’ultimo è stato il Cavalletti. Ti pesava il prosciutto con due etti di carta – quel laido. Infatti quando è morto non c’ha pianto nessuno. Due giorni prima che gli venisse l’infarto, entro nella bottega per comprare le sigarette Continue Reading →


AGGIORNAMENTO REGISTRAZIONI T.M.G

Come detto in un vecchio post, La Teoria del Mondo di Ghiaccio si sta preparando a entrare in studio per registrare l’album di esordio. La band dispone di una trentina di pezzi finiti, ma solo una decina tra questi farà parte del disco, una volta scelti verrà svolto un lavoro di preproduzione su ogni pezzo in modo di arrivare in studio con le idee più chiare possibili…. la band dichiara inoltre che l’esordio de “La Teoria del Mondo di Ghiaccio” segnerà la storia della musica rock in Italia… inoltre sono previste sorprese da quanto detto qualche tempo fa riguardo il “fare tutto da soli”, infatti abbiamo un collaboratore illustre che ci darà una grossa mano (direi un braccio) sia in fase di preproduzione che di registrazione… ovviamente per adesso tutto top secret.

nella foto: La Teoria del Mondo di Ghiaccio mentre registra dei cori per un documentario del National Geographic


UN POST SULLA NOSTRA AMATA/ODIATA CITTA’

A Cecina c’è il mare, la pineta ed altre bellezze naturali, ma ricordiamo che ogni anno decine e decine di ragazzi scappano da questo posto per svariati motivi… con questo non vogliamo infilarci nei soliti discorsi che si fanno in questi casi (a cecina non c’è un cazzo, l’amministrazione fa schifo etc etc) ma volevamo solamente ringraziare chi è rimasto con l’intento di migliorare la situazione.
Foto di Daniele Niccolini
Video realizzato da Arianna Cascione e Daniele Niccolini

 

 


E’ ORA DI MUOVERSI E PERDERE QUALCHE CHILETTO NO?

La Teoria del Mondo di Ghiaccio ieri sera in un momento di relax ha voluto immortalare le proprie facce (utilizzando l’ultimo gioiello tecnologico di Dan P.) ed hanno notato che durante questo inverno forse hanno mangiato un po’ troppo, quindi hanno preso una decisione: basta con la musica e tutti in palestra!!!! suonare è da sfigati!!! è da quando abbiamo 14 anni che siamo sfigati!!! è l’ora di cambiare! la palestra! si si si la palestra!!! basta chiudersi dentro la sala prove, sempre in mezzo agli uomini, puzzo di fumo, puzzo di sudore, quando troppo freddo, quando troppo caldo, alcool….. insomma, basta! la palestra è proprio quello che fa per noi! quale non ha importanza, ma l’importante è che sia figa e che ci siamo musica che pompa! ieri sera poi abbiamo deciso anche di comprarci delle tutine dello stesso colore e poi abbiamo pianificato in quali giorni ed orari andarci.. ci siamo immaginati come sarebbe bello entrare in sala pesi tutti disposti in fomazione a rombo e con le tutine gialle! inoltre abbiamo deciso che la prossima vacanza che faremo, invece di andare allo Sziget Festival di Budapest, andremo al Festival del Fitness di Rimini!!! Troooooppoooooo meglio!!!! e per finire, abbiamo deciso che fino a che non avremo raggiunto il nostro peso forma, non avremo pettorali scolpiti con annessa tartaruga, non andremo in giro tutti unti, non avremo inserito nella nostra dieta quei beveroni e bombardoni che si usano di solito, non avremo dei pantaloncini con la scritta “danza”, non smetteremo di fumare e straviziare, non saremo pronti alla prova costume che tanto ci preoccupa…… insomma… fino a che tutte queste cose non saranno debellate… noi ci chiameremo La Teoria del Mondo di Grasso! (e come rinforzino ci chiamaremo anche “sfigati”). p.s. ho già tolto il poster dei Radiohead ed ho messo questo


LA TEORIA DEL MONDO DI GHIACCIO ENTRA IN STUDIO

Premesso che abbiamo una ventina di nuovi pezzi, che vogliamo che questa estate ogni jukebox degli stabilimenti balneari di Reykjavik suoni i nostri pezzi, che il West Link di Pisa ed il Redhouse di Senigallia ci stanno stretti, che le offerte proposte da molti studi non erano compatibili con le nostre esigenze in quanto volevano interferire a livello artistico, che siamo stufi di questa gente che non fa altro che rubare i soldi ed i sogni ai musicisti, che ormai abbiamo maturato una buona capacità produttiva e tecnica e quindi sappiamo il fatto nostro, che San Renato da anni ci dona gli spazi per poter svolgere la nostra missione, che le temperature cominciano ad essere più gradevoli nei locali non riscaldati, che complice il prossimo terremoto di Roma avremo a disposizione Antony Abdel ‘Djambe per molto più tempo del solito, che un improvviso flashback mentale è riuscito a tenere Jenny Thompson disponibile per almeno due mesi initerrotti, ed ovviamente vista la permanente presenza di Marcus e Raves (anche se dal 20 al 23 aprile sarà a registrare al Transmission di Brighton) in regia ed alle prese…….. udite udite, abbiamo deciso di iniziare le registrazioni proprio stasera, ma la cosa più bella è che lo registreremo all’interno della nostra sede…. (qui sopra vedete una foto di noi negli anni sessanta).


N.1 “COVER UP” DEI JUSTINE DUSK SCARICALA GRATIS

Allora, il giochino è questo: voi scaricate gratis “Cover Up” (che sarebbe il primo brano nell’ultimo disco dei Justine Dusk “Looking for the Sea”), premete play sul vostro ipod o itunes e mentre la canzone scorre vi leggete il testo proprio come si faceva ai tempi dei vinili/cassette/cd!

Cover Up - Justine Dusk (138)

<< So humans live or die For what, and what ,and what…. Maybe we are a big grudge, we all But humans lie and gamble Will we all? Will we all? What we are searching for in this world Will we all? Will we all? What kind of shame should we keep To cover up Rushing and runningCrushing our bones We all, we all, we all… Apparently with no reason why, we all My being would leave something here Will we all? Will we all? What we are searching for in this world Will we all? Will we all? What kind of shame should we keep To cover up >>

Enjoy

Ah, la foto qua sopra è una cazzata presa dal web, non centra niente con il disco, era tanto per variare un po’ dalla solita copertina di “Looking for the Sea” che ho già postato abbastanza in questo blog.


QUESTA VACANZA SARA’ UNA BOMBA

Oramai parlare di nucleare è diventato come parlare di calcio… ne parla chiunque ed ovunque, ognuno ha la sua idea e le sue convinzioni… ma una cosa è certa, anche i favorevoli non vorrebbero mai una centrale vicino alla sua terra, alla sua casa, ai suoi bambini, ai campi dove cresce la verdura che mangia etc…. ma stiamo parlando di persone favorevoli e consapevoli, persone che sanno quali sono i danni che può provocare un incidente. Poi ci sono le persone inconsapevoli, persone che magari non si informano, che se ne fregano o magari sono solamente persone normali che vivono le loro giornata facendo le loro cose e la sera guardano la televisione pensandola secondo i propri schieramenti politici o magari solo perchè nutrono simpatie per certi personaggi. Il terremoto in Giappone, e tutto quello che ne è venuto di conseguenza, è un fatto che ci ha toccato molto, ma una cosa in particolare bisogna dirla: i problemi alla centrale di Fukushima hanno risvegliato gli animi di chi si era dimenticato la tragedia di Chernobyl. Era il 1986, noi eravamo dei bambini e tanti di voi non erano nemmeno nati, sono passati 25 anni e solo 10 anni fa è stato spento l’ultimo reattore rimasto, da allora tutto è abbandonato e nessuno può avvicinarsi per un raggio di 30 km. Contare le vittime è quasi impossibile, dai 65 morti certi si passa a quelli presunti stimati sui 30000/60000 (stima Greenpeace) per non parlare di quelli che ancora oggi potrebbero essere collegati alle radiazioni. Dopo questo breve riassuntino vi invito caldamente a prendervi un po’ di tempo e di leggere la pagina di Wikipedia inerente il disastro, e dopo averlo fatto, incuriositi di vedere tutto con i vostri occhi (perchè lo sarete), che ne dite di organizzarvi una bella vacanza proprio in quel posto, infatti la notizia è questa: Chernobyl ha aperto le porte al turismo di massa!! in effetti già prima era possibile visitarla attraverso alcuni tour operator…. comunque… se avete voglia di rinfrescarvi la memoria con una vacanza costruttiva e se avete voglia di ricaricarvi le pile con un po’ di radiazioni e aumentare i dati di Greenpeace riguardo le vittime, prenotate, prenotate subito! prima prenotate meglio è, non aspettate 1000 anni perchè poi non troverete niente di interessante! Gioite per l’opportunità che il vostro mondo vi offre!! Purtroppo nel Mondo di Ghiaccio non potreste mai fare una vacanza del genere! (foto Dextera)